C’è un momento, prima di salire su un palco, in cui il tempo si piega un po’. Succede sempre, ma ad Altamura, tra il 9 e l’11 luglio, quel momento aveva un sapore diverso: quello della terra a cui appartengo.
Sono stata madrina della prima edizione di AMURA – Altamura International Film Festival, dal titolo “Roots & Visions” — radici e visioni, appunto. E non potevo desiderare parole più giuste per raccontare tre giorni in cui il cinema internazionale ha incontrato la Murgia, le sue pietre, la sua luce, la sua gente.
Un festival nato dal cuore del territorio
AMURA è la creatura dell’Accademia Obiettivo Successo, diretta artisticamente da Cinzia Clemente, con il sostegno del Comune di Altamura e il patrocinio di realtà che amo profondam
ente: il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, il Gal Terre di Murgia, la Proloco, l’Apulia Film Commission, la Camera di Commercio di Bari-BAT, Confcommercio Altamura e tante associazioni del territorio che hanno reso questo evento un vero abbraccio collettivo — dalla Lega del Cane di Altamura a Murum, da Autism Friendly a Cuore di Altamura, fino all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e LiberHub: un festival che ha scelto, fin dalla sua prima edizione, di essere anche un gesto di comunità.
Per tre giorni, Piazza della Repubblica si è trasformata nel cuore pulsante di red carpet e proiezioni, mentre l’Ex Conservatorio Santa Croce ha ospitato incontri, panel e presentazioni. Il centro storico di Altamura è diventato un percorso tra i luoghi che il cinema ha scelto come set, con visite guidate dedicate alle produzioni che negli anni hanno scelto questa città come location. Ad arricchire il programma, anche una mostra di locandine multimediali dedicata ai film che hanno raccontato la Puglia sul grande schermo.
[Inserisci foto — piazza, red carpet, o momento sul palco]
I volti di questa prima edizione
Non ero sola, in questo viaggio. Accanto a me, tra ospiti e protagonisti, c’era Emanuela Tittocchia, che ha guidato il Gran Galà conclusivo, il momento culminante dedicato alle premiazioni. Il festival ha portato ad Altamura un parterre ricco di attori, registi, sceneggiatori e produttori: Antonio De Matteo, Malich Cissè, Isabella Ragno, Samba Ndiaye, Man
ola Rotunno, Fabio Busiello, Roberto Corradino, Federico Cornacchia e Le Sorelle Pompadur, che con la loro performance ispirata alla magia del cinema hanno regalato uno dei momenti più applauditi della serata finale.
Un momento che ricorderò a lungo è stato quello dei Premi alla Carriera, assegnati a nomi che hanno segnato la storia del cinema, del teatro e della televisione italiana: Roberto Chevalier, Corrado Taranto, Marzio Honorato e Francesco Amato — quest’ultimo presente anche come regista del film “18 regali”, proiettato durante il festival insieme a “Rugiada di Vita” di Giuseppe Arcieri, “Tempi Supplementari” di Corrado Ardone (a cui è stato assegnato anche un Premio Speciale per il suo impegno nella promozione del cinema e del territorio) e al documentario “Noi ce la siamo cavata” di Giuseppe Marco Albano e Adriano Pantaleo.
A valutare
le opere in concorso, una giuria internazionale composta da Corrado Ardone (regista, attore e produttore), Anna Piscopo (regista, attrice e sceneggiatrice), Rosa Lorusso (costumista e creativa per cinema e teatro) e Vito Lopriore (attore, autore e scrittore).
Essere madrina, per me
Mi hanno chiesto di essere il volto simbolico di questa prima edizione perché — mi hanno detto — rappresento proprio quei valori che AMURA voleva mettere al centro: il legame con le proprie radici, la valorizzazione del talento, l’apertura verso una dimensione internazionale.
Ed è vero: sono pugliese, e ogni volta che torno qui per un progetto sento che non si tratta solo di lavoro. È restituire qualcosa a una terra che mi ha insegnato prima ancora di formarmi.
Tra le pagine, un altro palcoscenico
Ho anche avuto la gioia di presentare il mio libro L’Universo Spiegato a Un Bambino, nell’ambito della sezione letteraria del festival curata da LeggerEdizioni insieme ad Anna Ventricelli e Mariapaola De Santis, in collaborazione con la storica Feltrinelli Point di Altamura. Un pomeriggio di incontri con gli autori che ha visto insieme a me anche Emanuela Tittocchia, Anna Giammetta e Giuseppe Cossentino — quest’ultimo accompagnato da Nunzio Bellino, protagonista di un cortometraggio dal forte messaggio sociale contro l’abbandono degli animali.
Abbiam
o dialogato con il pubblico sul rapporto tra scrittura, narrazione e linguaggio audiovisivo — un tema che, dopo questo libro, sento sempre più mio: quanto le parole, prima ancora delle immagini, costruiscano i mondi in cui poi il cinema ci fa entrare.
Roots & Visions
Il titolo scelto per questa prima edizione racchiude tutto quello che ho respirato in quei tre giorni: non si costruisce una visione senza radici salde, e non si onorano davvero le proprie radici se non si ha il coraggio di guardare lontano.
Altamura, con la sua storia millenaria e la sua voglia di aprirsi al mondo attraverso il cinema, mi ha ricordato ancora una volta perché ho scelto questo mestiere: raccontare storie che parlano di identità, di appartenenza, di trasformazione.
Grazie ad AMURA, alla direzione artistica di Cinzia Clemente, e a tutti coloro che hanno reso possibile questa prima edizione. Alla prossima AMURA.
Rassegna stampa a cura di Sante Cossentino
Ecco alcuni
degli articoli che hanno raccontato l’evento e il mio ruolo di madrina:
- CinemaItaliano.info — AMURA – Altamura International Film Festival 1
- AOB Magazine — AMURA – Altamura International Film Festival: prima edizione tra cinema e…
- SMS News Quotidiano — Altamura International Film Festival
- TalkyMedia — Altamura International Film Festival: tre giorni di cinema, cultura e dialogo mediterraneo
- Oltre le Colonne — Altamura International Film Festival
- TRM TV — Altamura, dal 9 all’11 luglio il festival “AMURA – Roots & Visions”
- AOB Magazine — AMURA Altamura International Film Festival 2026: cinema, cultura e…
- Uffici Stampa Nazionali — Cinema, cultura e territorio
- AltamuraLife — Prima edizione del festival del cinema “Amura”
- AltamuraLive.it — Dal 9 all’11 luglio ad Altamura tre giorni di cinema internazionale
- NapoliMagazine — Ad Altamura, al via Amura International Film Festival
- ErgoTV — Parte Amura International Film Festival
- Nano TV — Altamura si accende con AMURA
- TalkyMedia — Prima edizione del festival del cinema “Amura”
- Politicamente Corretto — Prima edizione del festival del cinema “Amura”
- AltamuraLife — Cala il sipario sulla prima edizione di Amura
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