L’attrice Irene Antonucci è tra gli interpreti di Dreamcatchers, il thriller medico con elementi mystery ambientato e girato in Puglia nei primi mesi del 2026.

Nel film Irene Antonucci interpreta Paola, un’infermiera inserita all’interno della vicenda ambientata in una clinica dedicata ai disturbi del sonno, contribuendo alla costruzione dell’universo narrativo in cui si sviluppa la storia.

Un nuovo progetto cinematografico in Puglia

Dreamcatchers segna il debutto alla regia di Daniela De Francesco, che firma anche la sceneggiatura insieme ad Andrea Piva.

Il film vede nel cast principale Saul Nanni, Filippo Scotti, Angeliki Papoulia e Lorenzo Gioielli e racconta una storia che intreccia ricerca scientifica, sperimentazione medica e tensione psicologica, ambientata in una clinica dove il confine tra sogno e realtà diventa sempre più sottile.

Il ruolo di Paola

Nel thriller, Irene Antonucci veste i panni di Paola, un’infermiera che si muove all’interno dell’ambiente sanitario in cui prende forma la vicenda.

Un personaggio che si inserisce nel percorso cinematografico dell’attrice, che negli ultimi anni ha lavorato tra produzioni italiane e internazionali, affiancando all’attività sul set anche quella di autrice, regista e formatrice nell’ambito della comunicazione.

Cinema e territorio

Le riprese di Dreamcatchers hanno coinvolto il territorio pugliese, tra cui le location di Bari, Castellana Grotte e Conversano, confermando il ruolo sempre più centrale della regione nel panorama audiovisivo italiano.

La Puglia non è soltanto lo scenario del film, ma diventa parte integrante dell’identità visiva dell’opera, offrendo luoghi e atmosfere capaci di dialogare con la dimensione sospesa e psicologica del racconto.

Per Irene Antonucci, attrice pugliese, il progetto rappresenta un incontro significativo tra cinema e territorio, all’interno di una produzione che unisce nuove voci creative e interpreti affermati del panorama contemporaneo.

Dreamcatchers è una coproduzione Italia-Belgio-Argentina ed è il primo lungometraggio diretto da Daniela De Francesco.